Stamattina soltanto per me.
Sono uscita presto, perchè è sempre bello aspettare con la metà il suo autobus e salutarlo con un gran bacio. Il mio, nella direzione opposta, mi ha portata in uno dei posti che più mi piace della mia Firenze, che compare soltanto il giovedì mattina, sotto i portici dlla Repubblica.
Il mercato dei fiori.
Per me è un mondo a se stante.
Un mondo piccolo, gentile, pacato, fragrante e allegro. Sono convinta che sia merito della Natura, protagonista indiscussa, e delle persone che le vogliono bene e vivono di e per lei. E' tutto tranquillo; il venditore {che ho individuato come mio personale di fiducia finchè potrò permettermi i fiori della Repubblica :)} mi spiega con pazienza e dovizia di particolari ciò che gli domando, ipnotizzata dalle meraviglie che ha scaricato dal furgoncino. E così porto via con me un piccolo vaso con tre bulbi di muscari e un enorme mazzo di glicini color indaco e di narcisi, di quelli minuti, che sembrano selvatici.
Sono felice e serena, questo mercato riesce ad attenuare il mio mal di campagna :)
E tornando a casa, con un autobus deliziosamente vuoto, assaporo l'aria dorata intorno alla Fortezza, ripetendomi che sì, la gentilezza ispira davvero la migliore filosofia di vita.

sei riuscita a metterla tutta in queste righe la gentilezza che hai accumulato stamattina, poche parole gentili . Grazie
RispondiEliminapiace anche a me l'idea di un risveglio mattutino lento ed anticipato; peccato che lo snanaro mattutino con la metà ha sempre la meglio! Come biasimarmi? ti ho immaginata in questo tuo racconto ed è bello, bellissimo ritrovarti.
RispondiEliminaNotte cara,
Sissa
che meraviglia!! :)
RispondiEliminaLe rare volte in cui riesco ad andare al mercato trovo solo poche insulse bancarelle che vendono fiori e piantine da orto: il mio sogno è il mercato dei fiori di Bolzano, dove mi incanto ogni volta, in qualunque stagione ci capiti.
RispondiEliminaHo la fortuna però di abitare in un piccolo paese e tra il giardino di mia suocera e i prati, raggiungibili in quattro passi, qualche segno di gentilezza riesco comunque a procurarmelo, a buon mercato...
Invidio però, con tutto il cuore, l'idea dei tuoi glicini color indaco!
Claudette
Hai ragione, il mercatino dei fiori sotto i portici di piazza della Repubblica è delizioso. Un piccolo pezzo di quella Firenze gentile e pacata, purtroppo quasi scomparsa. Tutte le volte che guardo la mia camelia Debbie, ormai quasi un albero, ripenso a quel giorno di tanti anni fa quando la comprai, piccolissima, ad un banco del mercato dei portici, e me la portai a casa in bus...
RispondiEliminaE' troppo tempo che non ci vado. Bisogna rimediare :)
Credo che domattina sarò di nuovo lì. E' magnetico :D
EliminaQui a leggerti e a guardare le tue foto si respira sempre aria fresca, sai Wennycara? Ottimi acquisti!
RispondiElimina:)
ti abbraccio!